I nostri pici fatti a mano: la tradizione che si gusta con le dita
- stefaniacalussi8
- 3 giorni fa
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Ci sono gesti che raccontano una storia. Uno di questi, nella nostra cucina, è appicciare i pici a mano, uno a uno, proprio come si faceva una volta nelle case della Valdichiana Senese.
I pici sono il simbolo della nostra terra: una pasta semplice, fatta solo di farina e acqua, ma capace di portare in tavola la forza della tradizione e il calore delle cose fatte bene.
Più volte a settimana nel nostro ristorante, c’è qualcuno che li prepara con cura, arrotolandoli con le mani sul piano di lavoro, uno a uno, senza usare macchine o stampi, perché la loro irregolarità è parte del loro fascino.
I nostri clienti li conoscono bene: li serviamo con sughi generosi, come il ragù di Chianina, l’aglione toscano, o anche semplicemente con olio evo e briciole croccanti.
Ogni versione è un tuffo nei sapori veri, quelli di casa.
Siamo orgogliosi di portare avanti questa tradizione con costanza, quasi ogni giorno, perché crediamo che la manualità sia un ingrediente prezioso, capace di fare la differenza nel piatto e nel cuore.
I pici si sposano con sughi decisi, che affondano nelle radici contadine: l’aglione della Valdichiana, intenso ma delicato, i sughi di carne in bianco o con il pomodoro , cacio e pepe e si presta anche ad accostamenti più moderni.
La pasta trattiene il condimento, lo valorizza, lo accompagna.
Se non li hai ancora provati, ti invitiamo a farlo.
Qui, i pici raccontano la Valdichiana Senese. E la raccontano bene.


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